Stare bene sotto una pioggia (di salsa di soja e té verde)

C’è stato un tempo in cui non riuscivo a vedermi senza di te. Certo, allo stesso tempo ti vedevo bene con tante altre persone. E a volte ti vedevo meglio di quando stavi con me. Un paradosso forse, ma era come un pugnale nel petto. Una delle cose che mi faceva forza era la nostra affinità, l’impossibilità – escludendo questi momenti di paradosso – di combaciare così perfettamente con altre persone. 

Ci sono quelle giornate canaglie che sono intrise di ricordi della fine o dell’inizio di qualcosa, ora finita, e che col tempo sei sicuro spariscano. 

E il tempo va e qualcosa inizi a sentirla. La tua margherita mentale del “voglio ricordare, non voglio ricordare” ha cominciato a funzionare. Si insinuano i ricordi.

La giornata canaglia e’ adesso e tu hai pianificato le 24 ore piu’ piene dell’anno per non pensare. Amici mai calcolati, uomini appena conosciuti. Eccoti sotto le coperte, la mezzanotte e’ passata, ti senti salva. Ma il tuo cuore, fino a quel momento vittima ma ora carnefice e canaglia, fa esplodere le bombe della memoria. Per un attimo ti chiedi se, dei due, solo tu ci sei ricascato. Poi, il silenzio.

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Innaffiamo tutto questo caos mentale di salsa di soja e té verde, che male non fa.

Ingredienti

  1. Germogli di soja (quante ne volete)
  2. Carote (quante ne volete)
  3. Cipolle (mezza)
  4. Riso pilaf (70 gr)
  5. Salsa di soja
  6. Peperoncino

Far saltare nel wok le carote e la cipolla tagliate a a bastoncini con il peperoncino, facendole ben rosolare, a due minuti dalla fine della cottura aggiungere i germogli di soja. Nel frattempo far cuocere il riso pilaf (che ci mette solo 10 minuti, per la cronaca, ed è profumatissimissimo). Innaffiare con abbondante salsa di soja e accompagnarlo con una buona tazza di té verde. (Ho letto un articolo in cui si sosteneva che bevendo 10 tazze di té verde al giorno si assorbiva il 30% di grassi in meno, ma il test era stato fatto sui topi… dunque buh!)

L’importante, alla fine, è stare bene. Mangiare bene, dormire bene, sorridere bene. Trovare qualcosa o qualcuno che ti faccia bene. Si dice che gli amori migliori, prima di aggiustarti la vita, te la incasinino. Forse non è sempre così, forse dovrebbe essere solo tutto più semplice. Ma, perchè non fare qualcosa che ci fa star bene? Perchè trattenersi? Diciamo no, ai momenti no! Loro non parlano, non respirano, non mangiano, non ballano, non ridono, non dormono, non amano, non vivono. E allora scacciamoli. Circondiamoci di ottimismo.

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